Lago Myvatn: tra pozze ribollenti, terme e moscerini

da | Set 12, 2021 | Islanda | 0 commenti

La zona del lago Myvatn, nella parte settentrionale dell’Islanda, è spesso ignorata dai viaggiatori, ma vale senz’altro una sosta. I paesaggi che potrai vedere in questa zona sono unici. La terra rossa, le pozze ribollenti e l’odore fortissimo di zolfo ti fanno sentire come su un altro pianeta.

Noi abbiamo deciso di inserire la visita di questa zona all’interno del nostro itinerario di 10 giorni in van e in questo articolo ti spiego cosa vedere intorno al lago di Myvatn.

Leggi anche – Islanda: Itinerario di 10 giorni in van

LAGO MYVATN: INFORMAZIONI PRATICHE

I MOSCERINI

Myvatn si traduce letteralmente “Lago dei moscerini” e infatti, soprattutto in estate e nelle giornate con poco vento, tutta la zona è letteralmente infestata dai moscerini. Sono assolutamente innocui, ma ce la mettono tutta per essere davvero fastidiosi.

Una buona soluzione che utilizzano da diverse persone è quella di indossare una retina sul viso, che però non ho mai visto in vendita in quella zona. Noi ci siamo limitati a indossare cappuccio e occhiali da sole e a parlare con la bocca semichiusa.

QUANTO TEMPO SERVE PER VISITARE IL LAGO MYVATN

Secondo la mia esperienza, per poter visitare le principali attrazioni e anche per concedersi qualche ora alle terme è necessaria una giornata piena, se si viaggia in auto o van. Noi ad esempio siamo arrivati in zona dai fiordi orientali verso ora di pranzo e siamo andati via esattamente 24 ore dopo.

 

LAGO MYVATN: COSA VEDERE

Ecco le principali cose da vedere al lago Myvatn, di seguito una mappa che puoi salvare.

Se arrivi da sud o dai fiordi orientali e poi ti dirigi verso Husavik, può essere comodo seguire questo ordine.

Hverir lago di myvatn

1. HVERIR

Si tratta di un’area geotermale con pozze ribollenti e fumarole. A una profondità di 100mt la temperatura tocca i 200 gradi.

A Hverir sembra di essere su un altro pianeta. Quello che mi ha colpito di più sono i colori a contrasto: l’azzurro del cielo, l’ocra della terra e l’argento dello zolfo nelle pozze che ribollono. Si può visitare il sito camminando un sistema di passerelle, stando attenti a non uscire dal sentiero segnato, poichè alcuni in alcuni punti il terreno può raggiungere i 100 gradi.

GRJOTAGJA lago di myvatn

2. GRJOTAGJA

Consigliata una sosta soprattutto per i fan di “Game of Thrones”. Questa è la grotta dove viene girata la scena di passione tra Jon Snow e Ygritte. L’acqua è a 45 gradi ma putroppo non è consentito farsi il bagno, ma solo scattare foto (che comunque vengono benissimo).

hverjfall lago di myvatn

3. HVERJFALL

Hverjfall è un cratere che si è formato in seguito a un eruzione circa 2500 anni fa ed è considerato uno dei piu grandi nel suo genere al mondo. A partire dal parcheggio si può salire in cima tramite un sentiero in circa 15 minuti. Dall’alto del cratere si può godere anche di un panorama sui campi di lava nelle vicinanze.

dummoborgir lago di myvatn

4. Dimmuborgir

Si tratta di un campo di lava in cui ci si può avventurare in una serie di sentieri escursionistici segnalati. Occhio a non perdere di vista le indicazioni, perché questo sito può rivelarsi un labirinto!

5. Skútustaðagígar

Questo campo di piccoli pseudocrateri si visita molto velocemente e da qui si può ammirare un bel panorama su tutto il lago Myvatn (foto in copertina).

leirhnjukur lago myvatn

6. Leirhnjúkur

Situato nella zona vulcanica di Krafla, in questo sito si possono ammirare laghetti bollenti, fumarole e rocce vulcaniche. Anche qui è necessario seguire il percorso e stare sempre sulle passerelle per non rischiare di fondersi le scarpe.

viti krafla

7. Víti

Un cratere che nasconde un segreto: solo arrivando in cima si può scoprire che sul suo fondo c’è una pozza d’acqua azzurra. Si raggiunge con un sentiero dal parcheggio in meno di 10 minuti.

myvatn nature bath

8. MYVATN NATURE BATH

Un’altra meta molto amata del lago Myvatn è rappresentata dall’area termale dei Myvatn Nature Baths, una laguna artificiale di acqua termale con un bellissimo panorama sull’area del lago. L’acqua termale ha un aspetto lattiginoso e – non tutti lo sanno – ma arriva dagli scarti delle centrali geotermiche. Soprattutto ad agosto è meglio prenotare: noi abbiamo prenotato online il giorno prima senza problemi, ma alcune persone arrivate insieme a noi non sono riuscite ad entrare. Una sosta qui, soprattutto a fine giornata, è un buon modo per riposarsi e ricaricarsi per le tappe successive in Islanda.

Dopo aver visitato la zona del lago Myvatn, ci siamo diretti verso Dettifoss e il Canyon di Asbyrgi, prima di arrivare a Husavik per uscire ad avvistare le balene.

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